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Tempesta tropicale Marie: previsto un indebolimento costante

Alle 0900 UTC del 7 settembre 2026, Marie aveva venti massimi sostenuti vicini a 65 mph e si muoveva verso nord-ovest. Il National Hurricane Center prevedeva un indebolimento costante.

Marie al largo del Messico nell’immagine GOES-18 del 4 settembre 2026, con il centro e le bande nuvolose.
Immagine satellitare di Marie del 4 settembre 2026 alle 00:00 UTC, al largo del Messico: lo stesso ciclone in una fase precedente al bollettino del 7 settembre. Non raffigura l’intensità al momento dell’articolo. Fotogramma intero ridimensionato con pannello editoriale della data.NOAA / GOES-18 ABI · Wikimedia Commons · Pubblico dominio. · Public domain — NOAA (PD-US-NOAA)

Posizione, moto e intensità osservati

Alle 0900 UTC del 7 settembre 2026, il centro della tempesta tropicale Marie si trovava vicino a 24,4 N 123,7 W. Nello stesso rilevamento, Marie avanzava verso nord-ovest a circa 8 mph, equivalenti a 13 km/h. I venti massimi sostenuti erano prossimi a 65 mph, o 100 km/h, mentre la pressione centrale minima stimata era di 986 mb. Questi valori descrivono lo stato osservato del ciclone all'ora indicata, distinto dagli sviluppi previsti successivamente. [s2]

Distanze dalla costa ed estensione dei venti

Alla stessa ora, il centro di Marie era situato circa 580 mi, o 935 km, a ovest-sudovest di Punta Eugenia, in Messico. Rispetto a San Diego, in California, si trovava invece circa 700 mi, o 1125 km, a sud-ovest. I venti con forza di tempesta tropicale si estendevano fino a 115 miglia, pari a 185 km, dal centro. Le distanze dalle due località indicano la posizione del sistema, mentre l'ultimo valore descrive la massima portata comunicata di quei venti. [s2]

La traiettoria e l'indebolimento previsti

Nella parte previsionale, il National Hurricane Center indicava una lieve svolta imminente verso ovest-nordovest. Entro martedì, Marie avrebbe dovuto riprendere una direzione verso nord-ovest con una maggiore velocità di avanzamento. Era atteso un indebolimento costante nei giorni successivi, con la trasformazione del sistema in una bassa pressione residua post-tropicale prevista nella notte di martedì o nelle prime ore di mercoledì. Svolta, accelerazione, indebolimento e transizione erano scenari previsti, non condizioni già osservate alle 0900 UTC. [s2]

Moto ondoso e pericoli costieri

Per i due giorni successivi circa, era previsto che il moto ondoso generato da Marie continuasse a interessare porzioni della costa della penisola della Bassa California e della California meridionale. Secondo il National Hurricane Center, era probabile che quelle onde producessero condizioni di frangenti pericolose per la vita e condizioni di correnti di ritorno pericolose per la vita. La probabilità riguardava entrambi i pericoli, non soltanto i frangenti. La previsione costiera era riferita a porzioni dei due litorali, mentre l'indebolimento costante riguardava il ciclone stesso. [s2]

Fonti consultate

  1. Tropical Storm Marie Forecast Discussion Number 25 — Source: NOAA / National Hurricane Center
  2. Summary for Tropical Storm Marie (EP3/EP132026) — Source: NOAA / National Hurricane Center
  3. Tropical Storm Marie Forecast Advisory Number 25 — Source: NOAA / National Hurricane Center

Contenuto elaborato automaticamente a partire dalle fonti citate.

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